Italia divisa in due tra grandine e incendi, con il Nord flagellato dalla grandine mentre al Sud è allarme roghi. A fare un primo bilancio della situazione è la Coldiretti, con gli effetti del caldo record che si fanno sempre più pesanti per le aziende agricole, peraltro proprio in un periodo chiave per la raccolta di frutta, verdura e cereali. Tra caldo estremo, grandine e roghi il conto economico è ancora in fase di quantificazione, ma le prime indicazioni parlano di danni nell’ordine delle centinaia di milioni di euro.
Grandine al Nord: migliaia di ettari devastati e strutture danneggiate
Negli ultimi tre giorni si sono abbattute sulle regioni settentrionali ben 192 maxigrandinate, con cicchi fino a 10 centimetri di diametro, secondo l’analisi Coldiretti su dati Eswd. Un vero e proprio bombardamento di ghiaccio che ha colpito migliaia di ettari devastando cocomeri, mais, pomodori, soia, meloni, barbabietole, cipolle, foraggio per gli animali. Ma ad essere danneggiate sono state anche le strutture con pannelli fotovoltaici sfondati, tetti di capannoni e cascine bucati, serre distrutte.
Sud in fiamme: migliaia di ettari bruciati tra Sardegna e Sicilia
A Sud è, invece, allarmi incendi, assieme al caldo estremo. In Sardegna i roghi hanno interessato migliaia di ettari di pascoli e colture andati in fumo, con animali morti, alveari, scorte di foraggio, strutture e capannoni bruciati. Le prime stime indicano danni per 10 milioni ma il conto è sicuramente destinato a salire tanto che la Coldiretti Sardegna ha chiesto un intervento della Regione. Situazione difficile anche in Sicilia, dove è allerta rossa, con pascoli e capannoni andati a fuoco nella zona di Castornovo di Sicilia (Palermo) così come in Puglia e in Calabria. Dall’inizio dell’anno sono andati a fuoco quasi 22mila ettari di boschi e terreni, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Effis, il sistema europeo che monitora i roghi di grandi dimensioni.
Caldo estremo: in Puglia perdite fino al 60% per i cocomeri
Restano poi i problemi causati dal caldo estremo che in Puglia stanno causando perdite fino al 60% del raccolto di cocomeri nella zona del Tarantino.
FAQ
Quali danni ha provocato il maltempo all’agricoltura italiana?
Secondo Coldiretti, tra grandine, incendi e caldo estremo si stimano già danni per centinaia di milioni di euro, con migliaia di ettari di colture devastate e numerose strutture agricole danneggiate.
Dove si sono concentrate le grandinate più violente?
Le 192 maxigrandinate degli ultimi tre giorni hanno interessato soprattutto le regioni del Nord Italia, con chicchi fino a 10 centimetri di diametro che hanno colpito colture e infrastrutture agricole.
Quali aree del Sud sono maggiormente colpite dagli incendi?
Le situazioni più critiche riguardano Sardegna e Sicilia, ma incendi hanno interessato anche Puglia e Calabria, causando danni a pascoli, colture, allevamenti e strutture agricole.
Quali colture stanno soffrendo maggiormente il caldo?
Tra le produzioni più colpite figurano cocomeri, mais, pomodori, soia, meloni, barbabietole, cipolle e foraggi. In Puglia, nel Tarantino, le perdite dei raccolti di cocomeri arrivano fino al 60%.