ARTICOLO | Economia, Unione Europea

Ue, bene via libera indennizzi su peste suina africana e aviaria

25 Settembre 2026
Ue, bene via libera indennizzi su peste suina africana e aviaria

Il via libera agli indennizzi per le aziende colpite da peste suina africana e influenza aviaria risponde alle richieste di Coldiretti ed è il frutto di un anno di lavoro portato avanti dagli uffici della principale organizzazione agricola d’Italia e d’Europa per raccogliere, verificare e trasmettere i dati sui danni subiti, di concerto con il Masaf.

Per quanto riguarda la Peste suina afraicana (Psa), la misura è destinata agli allevamenti suinicoli situati nelle zone sottoposte alle restrizioni previste dalla normativa europea e riguarda le perdite connesse alle misure sanitarie adottate in relazione ai focolai confermati nel periodo compreso tra 1° novembre 2024 e 30 aprile 2025.

Via libera anche alla misura relativa all’influenza aviaria, destinata a compensare le perdite economiche subite dagli operatori nelle zone sottoposte a restrizioni a seguito delle misure sanitarie adottate per contenere la diffusione della malattia.

Gli interventi riguarderanno, in particolare, le perdite legate ai periodi prolungati di vuoto sanitario, alla riduzione del ciclo produttivo, al prolungamento dei periodi di allevamento e ingrasso, alla perdita di valore degli animali e delle uova da cova e alla perdita parziale di valore delle uova.

L’approvazione delle misure a livello europeo rappresenta dunque un passaggio fondamentale per gli allevatori che hanno subito le conseguenze delle restrizioni sanitarie. Tra fondi Ue e cofinanziamento nazionale, saranno impegnate risorse per 146 milioni di euro.

Successivamente partirà l’iter amministrativo per la presentazione e l’istruttoria delle richieste attraverso Agea con l’obiettivo di arrivare all’erogazione delle somme entro i termini previsti. Per entrambe le misure le compensazioni dovranno essere corrisposte ai beneficiari entro il 31 maggio 2027. Per la misura relativa all’aviaria, l’Italia dovrà inoltre comunicare alla Commissione europea l’avvenuta liquidazione dei pagamenti ai fini dei controlli finanziari dell’Unione.

Coldiretti continuerà a seguire il percorso anche nella fase nazionale, al fianco delle imprese, affinché il riconoscimento ottenuto a Bruxelles si traduca ora, nel più breve tempo possibile, nell’effettiva erogazione delle risorse agli allevatori che hanno subito le perdite.