ARTICOLO | Energie rinnovabili

Autorità per l’energia, semplificato il contributo di funzionamento annuale

12 settembre 2017
Autorità per l’energia, semplificato il contributo di funzionamento annuale

Da quest’anno i piccoli operatori elettrici che non superano la franchigia dei 100 euro di contributo non hanno più l’obbligo di effettuare la comunicazione telematica. Una semplificazione frutto anche delle riflessioni emerse nei forum organizzati annualmente a KeyEnergy dall’Associazione le Fattorie del Sole e Coldiretti in materia di adempimenti obbligatori annuali in capo agli operatori elettrici.

Secondo quanto stabilito dall’Autorità per l’energia a pagare il contributo e fare la comunicazione telematica saranno solamente gli operatori elettrici obbligati con un ricavo, assoggettato al contributo, superiore a 303.045,45 euro. Così entro il 15 settembre gli operatori elettrici che hanno installato uno o più impianti a fonte rinnovabile per una potenza complessiva superiore a 100 kWp, sono tenuti all’eventuale versamento del contributo di funzionamento se superano la soglia dei 100 euro di contributo.

In base alla delibera n. 384/2017/A, la misura dell’aliquota del contributo annuale agli oneri di funzionamento dell’Autorità dovuto dai soggetti operanti nei settori dell’energia elettrica, del gas e del servizio idrico integrato, è pari allo 0,33 per mille dei ricavi per le attività energetiche assoggettati al contributo relativi all’anno 2016 risultanti dall’ultimo bilancio approvato.

Da quest’anno però, solamente i soggetti obbligati al versamento del contributo sono obbligati a comunicare all’Autorità i dati relativi alla contribuzione entro il 30 settembre.
Una semplificazione per i piccoli operatori attesa da tempo.