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| 14 marzo 2003 n 95 | ||||||||||||||||||||||||||||
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ALIMENTARE:
EXTRAVERGINE "DOC", NASCE FEDERDOP OLITALIA
Fatturato a 46 mln e export a 19 mld per l'olio DOP di qualità e origine garantita E' stata costituita a Roma la FEDERD.O.P. OLITALIA, che aggrega i Consorzi ed Organismi di tutela degli oli di oliva a denominazione di origine protetta (D.O.P.), distribuiti sullintero territorio nazionale. Ne dà notizia la Coldiretti nel sottolineare che la Federazione si propone di valorizzare, promuovere e sviluppare le conoscenze relative agli oli di qualità certificata prodotti sullintero territorio italiano, nonché incrementare i rapporti istituzionali e la tutela legale nazionale e internazionale delle denominazioni di origine. Alla presidenza della Federazione è stato eletto Mauro Candeloro, della D.O.P. Colline Teatine Regione Abruzzo, mentre alla vice-Presidenza Vincenzo Massari della D.O.P. Colline Brindisine Regione Puglia. Gli oli di oliva a denominazione di origine protetta (DOP) - sostiene la Coldiretti - rappresentano una garanzia per la qualità, l' origine e la salute dei cittadini perché sono ottenuti sulla base di precisi disciplinari di produzione, che delimitano tra l'altro l'area di provenienza e sono inoltre sottoposti al controllo da parte di Organismi autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole. In sostanza - precisa la Coldiretti - gli oli DOP sono extravergini il cui intero ciclo produttivo, dalla produzione della materia prima all'ottenimento del prodotto finito, viene svolto all'interno di un'area geografica ben delimitata, e quindi, date le condizioni produttive attuali, non riproducibile al di fuori di quest'area. Sono riconoscibili da un logo giallo dellUnione Europea cerchiato di blue con la scritta denominazione di origine protetta. Il paniere italiano degli oli extravergini di oliva riconosciuti dall'Unione Europea - riferisce la Coldiretti - può contare su 25 denominazioni su un totale comunitario di 66 (pari quindi a quasi il 40 %) e sviluppa un fatturato stimabile in 46 milioni di Euro con un valore delle esportazioni di 19 milioni di Euro. Accanto ai 25 oli già riconosciuti - conclude la Coldiretti - altri 13 sono in lista di attesa, dei quali 5 con prima pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione Europea già avvenuta. GLI OLI DI OLIVA RICONOSCIUTI DALLUNIONE EUROPEA
GLI EXTRAVERGINE DOP IN LISTA DI ATTESA Prima pubblicazione già avvenuta: Monte Etna, Molise, Alto Crotonese, Colline di Romagna Pretuziano delle Colline Teramane; Domande ancora in fase istruttoria: Valdemone, Lucca, Tuscia, Tergeste, Valle del Belice, Terre Tarantine, Cartoceto, Sardegna; Fonte: Elaborazioni Coldiretti |