VACANZE: NEGLI STATI
UNITI FALSI NOVE MENU' "MADE IN ITALY" SU DIECI
Consigli Coldiretti
per non cadere in trappola nei viaggi all'estero
"Chi
ha scelto di trascorrere le vacanze all'estero senza rinunciare ai piatti tipici
della tradizione italiana deve essere pronto ad aggirare l'ostacolo del falso
"Made in Italy" alimentare che sul mercato statunitense è presente
in tavola nove volte su dieci, con prodotti che richiamano al Bel Paese senza
avere niente a che fare con il sistema produttivo nazionale." E' quanto afferma
la Coldiretti nel sottolineare che da una indagine Nomisma-Federalimentare sulle
"contraffazioni" dei prodotti alimentari "Made in Italy",
negli Usa, emerge che sono falsi tre piatti di pasta su quattro, più di
due bottiglie di vino o olio su tre e quasi la grande maggioranza dei formaggi
di tipo italiano. Se negli Usa il valore delle esportazioni nostrane è
appena un decimo dei prodotti "italian sounding" presenti sul mercato,
la situazione - rileva la Coldiretti - non è certo positiva negli altri
Paesi del mondo, fuori dall'Unione Europea, dove in un caso su due si corre il
rischio di cadere nella trappola del falso Made in Italy. Per non avere cattive
sorprese vale allora la pena - consiglia la Coldiretti - di leggere attentamente
sull'etichetta il luogo di provenienza dei prodotti che si acquistano, verificare
l'esistenza del marchio a denominazione di origine e chiedere precisazioni al
ristoratore. I menu taroccati infatti dilagano dalle pizzerie, alle tavole dei
ristoranti e agli scaffali dei supermercati in tutto il mondo dove le brutte sorprese
- sostiene la Coldiretti - iniziano già dall'antipasto con l'offerta di
una grande varietà di falsi salumi (prosciutti Parma Ham e San Daniele,
salsiccia calabrese o abruzzese, mortadella Bologna e Cacciatore made in USA,
mortadella Milanesa prodotta in Cile o salame Milano argentino) e formaggi (Parmesao
brasiliano, Regianito argentino, Reggiano e Parmesano sudamericani o Parmesan
dagli Stati Uniti al Canada, dall'Australia fino al Giappone ma anche Grana Pardano,
Grana Padana o Grana Padona, solo per citare le più colorite e smaccate
spuntate negli Stati Uniti. e ancora Gorgonzola brasiliano, Robiola canadese,
Fontina e Provolone argentini e il Tinboonzola australiano). E si prosegue poi
- continua la Coldiretti - con gli spaghetti alla bolognese, presenti nei ristoranti
in tutto il mondo, tranne che a Bologna, magari conditi con pomodori San Marzano
fatti crescere allo "splendido sole" della California e dell'"ottimo"
Toscana Olive Plantation australiano. Per secondo sono acquistabili nei supermercati
dei diversi continenti delle curiose salse pronte per pollo "alla milanese"
o "alla toscana" la cui unica "autenticità nazionale"
è millantata - sostiene la Coldiretti - dalla raffigurazione sulle confezione
della facciata della Scala di Milano e di un paesaggio tipico toscano. Mentre,
per un pranzo veloce e disponibile l'italianeggiante pizza Pepperoni senza peperoni
o quella con l'ananas, entrambe inesistenti nel nostro Paese. Ma, sorprese riguardano
anche il contorno soprattutto se - prosegue la Coldiretti - viene offerto Chioggia
e Treviso radicchio cresciuto in Florida, condito con il Pompeian olive oil e
l'Aged Balsamic Vinegar della California o altri aceti che evocano senza pudore
nomi italiani. Tra i dolci attenzione ai cannoli e alle cassate fatte a base di
smooth ricotta Perfect italiano prodotta in Australia o al tiramisu' con mascarpone
del Wisconsin. E se per innaffiare il pasto i falsi "doc" in bottiglia
non mancano (Dolcetto, Barbera, Sangiovese e Amarone australiani, Chianti, Sangiovese,
Refosco, Barbera, Barolo californiani, ma anche Sangiovese e Chianti in fiasco
con tanto di tricolore fatti in Argentina). E per digestivo c'è la Grappa
ottenuta in Sud Africa o il Marsala argentino.
IL
FALSO MADE IN ITALY NEL MONDO - in milioni di Euro
| | Valore
esportazioni originali | Prodotti
imitativi | Rapporto
Falso/Vero |
| Usa e Canada | 2.157 | 21.000 | 10 : 1 |
| Unione Europea | 8.443 | 25.000 | 3
: 1 |
| Altri Paesi | 3.345 | 6.600 | 2 : 1 |
| Totale | 13.945 | 52.600 | 3,8 : 1 |
Fonte:
Elaborazioni Coldiretti su dati Federalimentare, Nomisma, Istat e Indicod