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55 - 12 giugno 2001
MANTOVA: CONOSCERE L'AGRICOLTURA, TEMA DEL PROSSIMO ANNO SCOLASTICO, DIALOGO E CONFRONTO CON IL CONSUMATORE E I GIOVANI
Saranno circa trenta mila gli studenti delle scuole italiane che, da settembre, nel corso del prossimo anno scolastico, saranno chiamati a partecipare al progetto "Educazione alla Campagna Amica", insieme ad insegnanti, famiglie, ricercatori universitari e imprenditori agricoli. Otto i punti cardine, con l'obiettivo di colmare le lacune esistenti nell'attuale processo formativo sui temi dell'agricoltura, dell'alimentazione e dell'ambiente.
1) Dimmi cosa mangi e ti dirò come cresci: all'inizio dell'anno scolastico sarà distribuito un questionario sulle abitudini alimentari.
2) Il diario di campo a fogli mobili dove gli scolari potranno scrivere le loro esperienze; vi saranno pagine per incollare le etichette dei prodotti, studiarle con attenzione, imparando la differenza tra i requisiti che indicano bontà e qualità e quelli che elencano solo la composizione.
3) Corsi di educazione al gusto, da ambientare all'interno delle aziende agricole, per riconoscere le differenze tra i cibi, freschi e confezionati.
4) Indagine sull'immagine dell'agricoltura nei libri di testo: è stata commissionata all'università di Perugia e sarà pronta nel 2002.
5) Corsi di formazione per gli operatori di "Educazione alla Campagna Amica", prevedendo per gli insegnanti seminari sulla sicurezza alimentare.
6) Le isole dei bambini, dedicate ai più piccoli, all'interno degli appuntamenti previsti da Coldiretti per il dialogo con i consumatori.
7) Concorso fotografico sul tempo in campagna: le stagioni, la crescita dei prodotti; ci saranno selezioni provinciali e una finale nazionale.
8) Le fattorie pedagogiche saranno il terreno concreto per far uscire dalle pagine dei libri le piante e gli animali.
"L'imprenditore agricolo - fa notare il presidente provinciale Aldo Caleffi - in collaborazione con le scuole, diventa con il progetto Coldiretti un operatore culturale che trasmette il suo patrimonio di esperienza sulla vita in campagna. La nostra Federazione, che ha già iniziato sul territorio mantovano, darà un contributo significativo all'iniziativa confederale".
PERUGIA: EDUCAZIONE ALLA CAMPAGNA AMICA IL PROGETTO DELLA COLDIRETTI PER IL MONDO DELLA SCUOLA
Sarà stato il desiderio di riscoprire le sane abitudini alimentari, oppure il crescente bisogno di sicurezza e di qualità dei cibi od anche, più semplicemente, la necessità di far conoscere ai bambini l'origine e la composizione di ciò che si mangia, al fine di orientarli ad una alimentazione motivata e consapevole, a favorire l'apprezzamento ed il successo del 2° progetto di educazione alimentare che la Coldiretti di Perugia ha proposto alle scuole elementari e materne dei comuni di Perugia, Assisi, e Bettona.
Con lo slogan "Studia ciò che mangi, mangia ciò che conosci" la Coldiretti ha voluto accompagnare le oltre 60 insegnanti ed i 1000 bambini delle scuole di Castel del Piano, Pila, Pieve di Campo, Antinori, Santa Maria degli Angeli, Bettona e Passaggio, che hanno partecipato al progetto, alla conoscenza delle principali produzioni agroalimentari umbre, attraverso un percorso di educazione alla qualità, al gusto ed al benessere.
Obiettivo dell'iniziativa: creare uno stretto rapporto tra mondo della scuola e agricoltura. Una relazione che si dimostra sempre più necessaria per veicolare in modo efficace l'importantissimo ruolo sociale e multifunzionale svolto dal settore primario: da produttore dei beni alimentari, a tutore e guardiano dell'ambiente, da punto di riferimento turistico a depositario di cultura e tradizioni che hanno plasmato l'attuale società e che rischiano di scomparire.
E' questa un'azione di un progetto più ampio, denominato Campagna Amica, che la Coldiretti intende proseguire anche nei prossimi anni ed attraverso il quale vuole offrire alle nuove generazioni, quelle che stanno crescendo tra merendine e videogiochi, tra discoteche ed opulenza, la possibilità di conoscere ed apprezzare un mondo, quello dell'agricoltura, a loro così lontano e per lo più sconosciuto, ma che può rappresentare una fattore strategico di sicurezza, benessere e vivibilità per la futura società della globalizzazione.
La formula didattica prescelta si è sviluppata secondo tre direttrici: innanzitutto la formazione dei formatori, cioè degli insegnanti, mediante un corso di 45 ore che ha approfondito i temi della nutrizione e dell'educazione alimentare, le caratteristiche produttive di alcune delle principale produzioni umbre (cereali, ortofrutta e salumi), le norme di etichettatura e l'educazione al gusto. Contemporaneamente le insegnanti hanno svolto in classe con i bambini specifici programmi didattici su alcuni dei temi affrontati, con l'ausilio di esperti e con visite guidate nelle aziende agricole ed infine sono stati realizzati momenti informativi di educazione alimentare con i genitori. Il progetto 2000/2001 si è concluso il 9 aprile presso la sede della Coldiretti con l'incontro di tutte le insegnanti delle scuole coinvolte per una valutazione dell'iniziativa svolta e la programmazione della prossima edizione.
Un'appendice simpatica e coinvolgente del corso è stata la partecipazione della Coldiretti e di una selezione di ragazzi ed insegnanti alla rubrica televisiva della emittente R.T.E. 24 H, "Le nuove stagioni" condotta da Diego Baccarelli, nella quale sono stati presentati i motivi ispiratori e gli obiettivi del Progetto Scuola di Campagna Amica e si è potuto ascoltare, direttamente dalla bocca dei ragazzi e delle loro insegnati, gli interessanti risultati conseguiti, in particolare per quanto riguarda la necessità di saper leggere le etichette per conoscere ciò che si mangia.
IL PROGETTO
"Il legame tra produttori agricoli e consumatori passa attraverso un rapporto privilegiato con il mondo della scuola. Sono infatti gli alunni, sia i piccoli consumatori delle elementari, sia gli adolescenti delle medie, il tramite ideale attraverso il quale svolgere un attento lavoro di informazione e di formazione al consumo alimentare ed alla conoscenza dell'agricoltura e dei suoi servizi resi alla collettività."
Da questa consapevolezza nasce il Progetto Scuola della Coldiretti denominato "Educazione alla Campagna Amica" che riportiamo nei suoi elementi principali.
FINALITA'
· Comunicare il valore dell'agricoltura nell'ambito del percorso educativo della scuola dell'obbligo
· Stabilire un'alleanza non episodica con il mondo della scuola: studenti, familiari, insegnanti
· Favorire una conoscenza dell'impresa agricola moderna, da parte della società
CONTENUTI
q Informare sull'agricoltura di oggi: tecnologie, professionalità, mercato, nuove forme di agricoltura (biologico, agriturismo, multifunzionalità)
q Conoscere gli alimenti: caratteristiche nutrizionali dei cibi, la qualità dell'alimentazione, mangiare italiano (i prodotti tipici), riscoprire il gusto del mangiare
q Ascoltare una conoscenza antica: la ciclicità della natura (acqua, stagioni, nascita-morte), il lavoro manuale, il tempo dell'attesa
del raccolto
q Spiegare i processi produttivi: allevare gli animali, coltivare i campi, trasformare i prodotti
q Recuperare suoni e gusti della campagna: il rumore del vento, della pioggia sui campi, i suoni degli animali, il silenzio, gli odori
q Valorizzare il paesaggio e l'ambiente agrario: salvaguardia dei beni ambientali, edilizia rurale, arti minori, la collina, le risorse agroambientali
q Incontrare i protagonisti: la storia di donne e uomini che vivono di agricoltura
q Esperienze dirette di vita nelle aziende agricole facendo agricoltura.
IL MESSAGGIO CHE SI VUOLE TRASMETTERE
¨ L'agricoltura è vita, è economia, è ambiente, è cultura
¨ Nelle città questa consapevolezza sembra talora smarrita
¨ La terra, i prodotti, gli animali, il lavoro agricolo, rischiano di essere, per i ragazzi, solo realtà virtuali.
¨ Proponiamo l'importanza e il significato dell'agricoltura come "campagna amica"
I PROTAGONISTI DEL PROGETTO
è Gli allievi delle scuole elementari e medie
è Le famiglie degli allievi
è Gli insegnanti
è Gli imprenditori agricoli, le donne e gli uomini che vivono di agricoltura
VERONA: PROGETTO LEADER II "PROMOZIONE DELL'IDENTITÀ CULTURALE" PRESENTATA LA RICERCA DEGLI ALUNNI DELLE ELEMENTARI
La Federazione Provinciale Coltivatori Diretti, dopo il successo dell'edizione 2001 del concorso scuola "educazione alla Campagna Amica" rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie veronesi, prosegue con le iniziative per la promozione dell'agricoltura e del territorio veronese.
L'opportunità è stata offerta nell'ambito del progetto di iniziativa comunitaria Leader II, realizzato a Verona dal GAL Baldo- Lessinia che, accogliendo una proposta della Coldiretti, ha dedicato un'iniziativa al mondo della scuola. L'azione, denominata "Promozione dell'identità culturale", è rivolta alla sensibilizzazione dei giovani in età scolare sul futuro e sullo sviluppo economico della montagna veronese ed ha la finalità di promuovere la conoscenza del territorio, delle sue risorse, della sua cultura e delle sue potenzialità di sviluppo economico.
La Coldiretti ha presentato con successo un progetto pluriennale dal titolo "Il tempo, le tradizioni, le feste ed il turismo rurale nelle contrade della montagna veronese", al quale hanno aderito lo scorso anno le scuole medie di Cerro Veronese, Erbezzo e Badia Calavena.
Il progetto è proseguito nell'anno scolastico 2000/2001 con la scuola elementare della Val Lagarina Veronese di Rivalta, dove gli alunni, guidati dai loro insegnanti e con la collaborazione dell'agronomo Paolo Braggio, si sono impegnati nella riscoperta della Terra dei Forti, una porzione di territorio della Val d'Adige ricca di storia, tradizioni e agricoltura.
La Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di Verona ha deciso di premiare e valorizzare il lavoro svolto dalla scuola nell'arco di molti mesi, raccogliendo la ricerca in una pubblicazione, che è stata presentata in occasione della chiusura dell'anno scolastico sabato 9 giugno presso la scuola elementare di Rivalta. L'incontro è stato aperto da canti e recite eseguiti dagli alunni, che hanno poi presentato la ricerca realizzata.
Ciao! Siamo gli alunni della scuola elementare della Val Lagarina Veronese di Rivalta, nella quale confluiscono i bambini del territorio comunale di Brentino Belluno e di due frazioni del comune di Dolcè (Ossenigo e Peri).
Quest'anno ci è stato proposto, dalla Federazione Provinciale Coltivatori Diretti di partecipare al Progetto Leader II nell'ambito dell'azione denominata "Promozione dell'identità culturale" e noi abbiamo accettato con molto piacere, perché vogliamo far conoscere a tutti il nostro territorio ricco di storia, tradizioni, valori e solcato da importanti vie di comunicazione.
Per poter svolgere bene questo lavoro si siamo avvalsi dell'aiuto dei nostri nonni, degli anziani del luogo, e abbiamo anche visitato alcuni edifici storici.
La ricerca, le interviste e le varie uscite didattiche si sono rivelate molto interessanti, forse anche più dei libri di storia e ci hanno aiutato a guardare con occhi diversi i vari angoli dei nostri paesi. Speriamo che anche in voi, sfogliando e leggendo questa ricerca, nasca il desiderio di visitare la bella Terra dei Forti, degustare i nostri vini e assaggiare le varie specialità gastronomiche offerte dai ristoranti e dagli agriturismi del luogo.
Rosi Vertuani, responsabile delle attività con le scuole ed il presidente della locale sezione Salvatore Dalle Vedove hanno portato il saluto della Coldiretti scaligera e sottolineato l'impegno dell'organizzazione con il progetto "Campagna Amica" per un'agricoltura interessata a sviluppare un dialogo aperto con i cittadini ed i consumatori, anche attraverso iniziative che coinvolgano le scuole, le famiglie ed il mondo della cultura.
Il sindaco di Brentino Belluno Luigi Castelletti ed il rappresentante dei genitori Tarcisio Ruffoli, hanno ringraziato la Coldiretti perché è anche attraverso queste iniziative che i giovani, ma anche gli adulti, sviluppano una maggiore consapevolezza delle risorse del territorio e delle sue prospettive di sviluppo.
L'incontro si è concluso con una degustazione di formaggio "Monte Veronese" dop, messo a disposizione dal Consorzio di Tutela, e di vini della Cantina Sociale della Val d'Adige di Rivalta.
MACERATA: PROGETTO SCUOLA PER FAVORIRE SUL TERRITORIO NUOVE ALLEANZE PER UN NUOVO RUOLO DELL'AGRICOLTURA NELLA SOCIETÀ.
Venerdì 1° giugno al Centro Fiere di Villa Potenza di Macerata si è svolta la giornata conclusiva del Progetto Scuola - Educazione alla Campagna Amica, organizzato dalla Federazione Prov.le Coltivatori Diretti di Macerata.
Hanno partecipato alla giornata gli alunni dell'Istituto Comprensivo "Sant'Agostino" di Civitanova Marche, Istituto Comprensivo "Sibillini" Scuola elementare "Montessori" di Macerata, l'Istituto Comprensivo di Sarnano con la scuola materna, elementare e media del Comune di Gualdo, il Circolo Didattico "F.lli Cervi" di Macerata, il Circolo Didattico via Panfilo di Macerata, la Scuola Elementare "Convitto Naz.le G.Leopardi" di Macerata.
Erano presenti: il Dott. Potentini Giuseppe in rappresentanza del Provveditorato agli Studi, il Geom. Vissani Piergiuseppe Vice Presidente della Comunità Montana, il P.A. Lauro Costa Vice Presidente Banca delle Marche e il Dott. Sergio Bonfigli Direttore Compartimentale della Banca delle Marche, il Prof. Aldo Rinaldi Preside ITA, la Prof.ssa Speranza Augusta dell'ITA di Macerata, il Presidente della Federazione Provinciale Coldiretti di Macerata Luciano Fuselli, il Direttore Claudio Mogetta, la Vice Presidente della Federazione Prov.le Franca Frascarelli e la Sig.na Alessandra Tazza Coordinatrice Naz.le Imprenditoria Femminile della Coldiretti.
Dopo il saluto delle personalità presenti il Direttore Claudio Mogetta ha svolto una relazione sull'attività che viene integralmente riportata:
"L'iniziativa della Coldiretti di Macerata del Progetto Scuola - Educazione alla Campagna Amica, ha voluto favorire la creazione sul territorio di alleanze indirizzate a realizzare un nuovo ruolo dell'agricoltura nella società.
In quest'ottica la nostra Organizzazione si è proposta come strumento di avvicinamento del consumatore non solo all'agricoltura in senso stretto, ma anche a tutte quelle funzioni, economica, sociale ed ambientale che la rende multifunzionale.
Il mondo agricolo, non vuole rassegnarsi ad essere conosciuto solo dagli "addetti ai lavori", ma c'è la necessità di un legame tra produttori e consumatori che passa attraverso un rapporto privilegiato con il mondo della scuola.
Sono infatti gli alunni, sia delle materne, che delle elementari e delle medie, il tramite ideale per svolgere un attento lavoro d'informazione e formazione al consumo alimentare.
Il Progetto Scuola - Educazione alla Campagna Amica, che nella nostra Provincia è stato realizzato in collaborazione con il Provveditorato Agli Studi e l'Istituto Tecnico Agrario di Macerata, che si proponeva di sensibilizzare ed informare la popolazione scolastica della nostra Provincia, ha raggiunto il suo scopo, infatti sono stati coinvolti oltre 750 alunni ed oltre 55 insegnanti, che hanno potuto toccare con mano l'impegno che le imprese agricole mettono per far si che tra il mondo agricolo ed i cittadini si venga a stabilire un nuovo rapporto per la salute dell'uomo e per l'ambiente in cui viviamo.
Il Progetto si è realizzato attraverso alcune fasi:
Il seminario di studio svoltosi nei mesi di novembre e dicembre 2000, presso l'Istituto Tecnico Agrario di Macerata a cui hanno preso parte 41 insegnanti.
ALESSANDRIA: UNDICESIMO SUCCESSO PER IL CONCORSO PER LE SCUOLE "POLLO & BADINO":
Anche quest'undicesima edizione è stata caratterizzata dal successo che ha sempre contraddistinto negli anni scorsi il concorso "Eusebio Pollo e Carlo Badino". La cerimonia di premiazione si è svolta nel salone ex Baronino, alla presenza dei vertici della federazione provinciale Coldiretti che, in collaborazione con il centro studi "Pollo-Badino" porta avanti questo appuntamento che riscuote sempre grande interesse da parte di alunni ed insegnanti. Questa edizione 2001 inoltre, è stata caratterizzata da una novità: la presenza del dottor Piergiacomo Betta, presidente della Lega italiana per la lotta contro i tumori, che ha ripercorso i punti fondamentali della collaborazione tra Coldiretti e Lega Tumori, che ha come scopo quello di continuare a portare avanti una campagna informativa mirata all'educazione alimentare non solo dei più piccoli. Per questo motivo, quest'anno, in considerazione delle particolari tematiche che lo hanno contraddistinto, il concorso è stato allargato e indirizzato anche alle classi che hanno aderito al progetto relativo alla prevenzione delle affezioni tumorali attraverso una corretta alimentazione. Il tema proposto per l'edizione 2001 è stato "Mangiaci, ti faremo diventare un grande". L'invito rivolto agli studenti è stato quello di approfondire il rapporto tra una corretta alimentazione e la salute. I premi sono stati assegnati alla classe 1^ elementare di Santa Maria del Tempio; ad Alice Visconti della San Germano per le Seconde; per le Terze a Jennifer Negri della Bistolfi; per la Quarte alla sezione B della scuola IV Novembre e, per le Quinte, alle sezioni A e B della IV Novembre. Da segnalare i tre premi speciali che la giuria ha assegnato alla 2^A e B della scuola Martiri della Libertà per la "comprensione del tema", alla 3^ B della IV Novembre sempre per la "comprensione del tema" e alla classe del corso di inglese della IV Novembre per la "trasposizione europea". Al termine, sono stati distribuiti gadget per tutti i bambini e cestini enogastronomici per le insegnanti. Ogni classe ha inoltre ricevuto buoni per l'acquisto di materiale didattico e depliant informativi sulle aziende della zona del casalese e della Val Cerrina che si contraddistinguono per il marchio di qualità "Terre Alessandrine".
ALESSANDRIA: L'AGRICOLTURA VA A SCUOLA, LA COLDIRETTI INCONTRERÀ TRENTAMILA BAMBINI E RAGAZZI
Un "filo rosso" legherà durante il prossimo anno scolastico 30.000 studenti delle scuole di oltre 50 province italiane, coinvolgendo bambini, ragazzi, insegnanti, famiglie, insegnanti, ricercatori universitari e imprenditori agricoli, in una serie di molteplici attività didattiche. E' questa la dimensione del programma, per l'anno 2001-2002, del progetto "Educazione alla Campagna Amica", presentato a Roma al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, sede nazionale della Coldiretti. Un seminario al quale hanno partecipato rappresentanti delle federazioni Coldiretti di tutta Italia e quindi anche di quella alessandrina. L'incontro ha voluto essere un momento di confronto e di costruttivo dibattito fra le diverse realtà della Coldiretti, che hanno fatto dell'educazione alimentare nelle scuole uno dei punti di forza per portare avanti il progetto di rigenerazione dell'agricoltura italiana. Per il prossimo anno, saranno otto i punti cardine delle iniziative proposte, con l'obiettivo di colmare le lacune esistenti nell'attuale processo formativo sui temi dell'agricoltura, dell'alimentazione e dell'ambiente. "Dimmi cosa mangi e ti dirò come cresci": all'inizio dell'anno scolastico sarà distribuito un questionario che mira a conoscere le abitudini alimentari di 4.000 ragazzi, quanto tempo dedicano al consumo dei pasti, i cibi preferiti, le differenze tra i piatti preparati in casa e quelli consumati fuori: queste e altre ancora le domande alle quali i ragazzi dovranno rispondere, concorrendo a disegnare uno spaccato significativo dello stile di vita alimentare al nord, al centro e al sud del nostro Paese. Il "diario di campo": un diario a fogli mobili dove i bambini possono "archiviare" tutte le esperienze, pratiche e non, realizzate nel corso dell'anno scolastico, anche attraverso l'uso di collages, fotografie o disegni. I ragazzi troveranno alcune pagine bianche dove potranno incollare le varie etichette dei prodotti reperibili nella dispensa di casa e nel frigo, per studiarle con attenzione, imparando a fare la differenza tra i requisiti che indicano la bontà e la qualità del prodotto fresco, rispetto a quelli che elencano solamente la composizione chimica di un prodotto industriale. Nello stesso diario, poi, è contenuto il decalogo dei diritti delle bambine e dei bambini. "Corsi di educazione al gusto": da ambientare all'interno delle aziende agricole, per riconoscere "all'assaggio" le differenze tra cibi freschi e confezionati, tra gli oli, i vari tipi di frutta ecc. ecc. Al termine del corso si conseguirà il "diploma di abc":assaggiatore buon consumatore. "Indagine sull'immagine dell'agricoltura veicolata dai libri di testo": la ricerca si svolgerà nell'arco di un anno e i risultati saranno pubblicati entro la fine del 2002 e consegnati ai ministri delle Politiche Agricole e dell'Istruzione. "Corsi di formazione": saranno predisposti già entro la prima quindicina di luglio, per gli operatori di educazione alla Campagna Amica, che agiscono sul territorio. Ma è previsto anche il coinvolgimento diretto degli insegnanti, attraverso la realizzazione di seminari sulla sicurezza alimentare. All'interno delle fattorie pedagogiche, poi, il progetto prevede di rafforzare la rete degli animatori didattici che incontrano i bambini, attraverso adeguati stages che preparano a comunicare con i più giovani. "Le isole dei bambini": sono "isole" per l'appunto, dedicate ai più piccoli all'interno dei numerosi appuntamenti pubblici di "Campagna Amica" previsti dalla Coldiretti per avvicinare i consumatori alla campagna. In questi stand l'informazione sarà adeguata alla capacità di apprendimento dei bambini. "Concorso fotografico per raccogliere immagini del tempo in campagna": lo scorrere delle stagioni, la nascita e la crescita dei prodotti della terra, la sintonia fisiologica con il tempo naturale. Ogni classe potrà concorrere con un massimo di tre fotografie; ci saranno selezioni provinciali e una finale nazionale al termine della quale una giuria premierà l'opera migliore offrendo all'insegnante e agli alunni della classe vincitrice una giornata didattica presso un'azienda agricola. "Le fattorie pedagogiche": rappresentano il terreno concreto per far uscire dalle pagine dei libri piante e animali, ma anche per conoscere la relazione tra pratiche agricole, conservazione dell'ambiente e sana alimentazione. L'agricoltore, quindi, in collaborazione con le scuole, diventa un operatore culturale che trasmette ai bambini il suo patrimonio di esperienza sulla vita in campagna. Inoltre, per facilitare la divulgazione e la buona riuscita del progetto, la Coldiretti metterà a punto un codice di autodisciplina per le imprese agricole che vogliono svolgere attività didattica.
VERCELLI-BIELLA: I COLORI, I SUONI, I SAPORI DELLA TERRA IN PIAZZA ZUMAGLINI A VERCELLI
Cultura e colture tradizionali della terra Vercellese hanno trovato il loro momento di massima sintesi nella fase culminante dell'iniziativa "I sapori, le voci, i colori della nostra terra", domenica 10 giugno alle ore 17. Nel salone Borsa Risi, infatti, dopo l'introduzione del presidente della Federazione interprovinciale Coldiretti di Vercelli e Biella, Silvano Saviolo, Sabrina Balzaretti, presidente della Sezione di Prodotto Riso dell'organizzazione agricola, ha presentato gruppi folkloristici come i Celti ed il Gruppo Folk Valsesiano. E, al termine dello spettacolo, panissa per tutti. Ma la manifestazione, che vede una importante esperienza di sintesi del lavoro svolto nel recente passato da Terranostra e da Campagna Amica, è iniziata fin dal mattino, sotto la regia della Coldiretti e del suo Movimento Giovanile. Così dalle ore 10 sotto i portici di piazza Zumaglini si è svolta una esposizione e vendita dei prodotti tipici di Campagna Amica (riso di qualità, vini Doc e Docg, formaggi a denominazione di origine, miele tipico, ortofrutta del Consorzio Borgodalese Covaor e fagioli di Saluggia), mentre nell'area della Borsa Risi, messa a disposizione dalla Camera di commercio di Vercelli sono state esposte oltre quaranta tele di noti pittori vercellesi contemporanei, legate dal denominatore comune di un paesaggio rurale.
ASTI: VERTICE DI TERRANOSTRA IL 6 GIUGNO MULTIFUNZIONALITÀ: IL FUTURO DELL'AGRITURISMO
Si è tenuto ad Asti il 6 giugno un importante vertice di Terranostra l'associazione per l'agriturismo della Coldiretti. L'incontro è stato coordinato a livello regionale dalla presidente Roberta Rossi e dalla vicepresidente nazionale, la torinese Rossana Turina, ed ha visto la partecipazione di Eugenio Zaggia e di Livia Pianelli, rispettivamente presidente e direttore nazionale Terranostra.
"E' stata una giornata ricca di contenuti - ha dichiarato Zag-gia - che ha analizzato le problematiche affrontate dalle imprese agrituristiche in questo momento, calando la situazione nazionale sulla dimensione regionale. In particolare abbiamo cercato di "disegnare" il nuovo scenario che attende Terranostra e in particolare gli agriturismo con l'approvazione della legge di orientamento e l'atteso riconoscimento del ruolo multifunzionale dato alle imprese agricole".
"La multifunzionalità, con i suoi risvolti economici e sociali nei confronti della salvaguardia del territorio; la possibilità di rappresentare un metodo educativo per l'alimentazione nei confronti dei bambini; il compito di "vigilare" sull'ambiente: rappresentano tre impegni principali e moderni che coinvolgono le aziende agrituristiche e tutto il mondo agricolo", ha sottolineato Livia Pianelli.
All'incontro (tenutosi presso l'azienda agrituristica "Il Milin" di San Marzanotto del presidente provinciale di Terranostra, Michelino Rovero) hanno preso parte i vertici dell'associazione e numerosi presidenti e direttori piemontesi della Coldiretti, fra cui il presidente regionale, Angelo Giordano, e il vicediretore regionale, Piero Torchio.
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